Quattro decoder, stesso audio

Decodium, JTDX, WSJT-X e MSHV in ascolto sulla stessa antenna e sullo stesso ingresso audio. Si contano i messaggi distinti negli slot in cui tutti e quattro hanno decodificato. Confronto in aria, non da banco: vedi i limiti dichiarati più sotto.

Stazione: IU8LMC Martino Merola · JN71DC · antenna filare (longwire), 58 m · Yaesu FT-991A · AMD Ryzen 9 5950X, 16 core

In attesa del primo dato dalla misura in corso…

I limiti di questa misura

!Non è lo stesso metodo dell'articolo /ft8-shootout/. Quello era un banco controllato su file WAV, con nominativi diversi per file. Questo è un confronto in aria, sulla stessa antenna e sullo stesso ingresso audio: più realistico, meno controllato.
!JTDX lavora con il suggeritore acceso (Hint=true, Aggressive=5, NDepth=3): nella sessione di oggi il 56% delle sue righe porta il marcatore di suggerimento. Non è una decodifica cieca.
!Le profondità di ricerca non sono pari. Decodium gira passate adattive a profondità 2, 3 e 4; JTDX e WSJT-X restano a NDepth=3; per MSHV non è stato possibile verificare la configurazione. Ciascuno resta come lo tiene il suo operatore, non a parità impostata.
!Le righe esclusive sono indizio, non prova. Il mittente di una riga vista da un solo programma viene cercato negli altri slot: nel campione controllato oggi lo trova nel 97% dei casi. La stima delle decodifiche fantasma resta un minimo, non un massimo.
!MSHV legge circa 1 dB più alto degli altri (scarto mediano +1 dB su oltre 3500 messaggi in comune con WSJT-X): la quota di messaggi «deboli» non è direttamente confrontabile per lui.
!Un solo ricevitore, una sola banda, una sessione. La propagazione è condivisa fra i quattro programmi, quindi le differenze vengono dal decodificatore — ma il campione resta una sessione sola, non una serie di giorni.
!Decodium qui è la 1.0.623, pubblicata lo stesso giorno di questa misura, con correzioni ai filtri a valle del decoder: i confronti con sessioni precedenti non sono omogenei.
!Punto aperto, non risolto: lo stesso mittente compare in due slot adiacenti nello 0,5% delle righe di Decodium, contro 0–0,1% degli altri — uguale prima e dopo le correzioni ai filtri, quindi non è una regressione recente, ma resta da capire se sono stazioni vere su entrambe le sequenze o righe costruite dalla ricerca profonda.
!Il margine di Decodium non è costante, dipende dalla banda. Nella sessione odierna è andato da +6,2 messaggi al secondo per slot con banda aperta (12:15 UTC) a +0,2 con banda chiusa (14:45 UTC), media +2,8 su undici finestre. Il confronto ha senso solo a parità di istante: una finestra a mezzogiorno e una nel tardo pomeriggio non misurano la stessa cosa.
!Le finestre dalle 17:22 alle 21:59 UTC del 10/9 sono gonfiate. In quella fascia Decodium girava con una passata coerente sperimentale, disattivata per sempre dopo il confronto: spegnendola, il rapporto Decodium/JTDX è sceso da 1,49 a 1,17 e le righe esclusive di Decodium (un mittente che nessun altro programma sentiva mai) sono crollate da 378 e 312 a 0 e 42 su due finestre di controllo. Non sono dati falsi come misura — Decodium ha davvero emesso quelle righe — ma non rappresentano il decoder di oggi né quello di domani.