DECODIUM 4.0
v1.0.498
DECODIUM

DECODIUM 4.0
Core Shannon

Manuale Utente

Versione software 1.0.498 Revisione manuale 2026-07-25 Licenza GPL-3.0 FT2 ADIF SUBMODE=FT2

Martino Merola — IU8LMC · FT2 & DECODIUM lead developer
Salvatore Raccampo — 9H1SR · C++ core, macOS & Linux builds
ft2.it · community.ft2.it

Come usare questo manuale

Il manuale è diviso in tre parti:

Parte Capitoli A chi serve
Parte I — Installare e configurare 1–4 Chi installa Decodium per la prima volta
Parte II — Operare 5–13 Chi opera in banda ogni giorno
Parte III — Riferimento 14–20 Chi cerca il significato esatto di una singola opzione

I nomi dei comandi sono riportati come appaiono nell'interfaccia in lingua inglese (Monitor, Setup > Radio, Halt), perché è la lingua di riferimento del codice. Se usi Decodium in italiano, lettone, spagnolo o in una delle altre lingue disponibili, la posizione dei comandi è identica e la traduzione è indicata dove può creare dubbi.

Nota sulla disponibilità delle funzioni. Decodium viene compilato per Windows, macOS e Linux con backend di decodifica e librerie diverse. Alcune funzioni descritte qui possono non comparire, o comparire disattivate, in base alla piattaforma, alla radio collegata e alle opzioni di build del pacchetto che hai scaricato. Dove questo è rilevante il manuale lo segnala.

Parte I — Installare e configurare

1. Introduzione

1.1 Che cos'è Decodium 4

Decodium 4.0 Core Shannon è una stazione digitale completa per i modi weak-signal. Nasce dalla linea WSJT-X / Decodium e la porta su un'architettura diversa: interfaccia Qt 6 / QML, decoder e modulatori progressivamente riscritti in C++, gestione CAT integrata con più backend, waterfall e panadapter accelerati in GPU, mappa live, DX Cluster, PSK Reporter, log QSO e uno storico dei decode su database.

Con Decodium 4 puoi:

Il nome Core Shannon richiama Claude Shannon e l'idea di fondo del progetto: trattare la comunicazione digitale debole come un problema di informazione, sincronizzazione, robustezza e affidabilità operativa — non come un semplice esercizio di modulazione.

1.2 Che cosa cambia rispetto a Decodium 3

Chi arriva da Decodium 3 "Raptor" trova tre differenze sostanziali:

  1. Interfaccia nuova. L'interfaccia Qt Widgets è stata sostituita da un'interfaccia QML con pannelli agganciabili, sganciabili e ridisponibili, e con layout persistente tra le sessioni.
  2. Motore in C++. I decoder e i modulatori delle famiglie FTx sono stati migrati in C++, con test di confronto rispetto alle vecchie routine. Restano componenti legacy per alcuni modi VHF/UHF specialistici.
  3. Servizi integrati. Storico decode su SQLite, dashboard web remota, DX Cluster, telemetria PWR/SWR/ALC e diagnostica di stazione fanno parte del programma e non richiedono strumenti esterni.

Il file CHANGELOG.md incluso nei sorgenti riporta il dettaglio release per release.

1.3 FT2 in due righe

FT2 (Fast Track 2) è il modo digitale creato all'interno di questo progetto e certificato ADIF con MODE=MFSK e SUBMODE=FT2.

Parametro Valore
Modulazione 4-GFSK
Simboli per messaggio 105 (87 dati + 16 sync + 2 rampa)
Durata simbolo 24 ms (288 campioni a 12 kHz)
Spaziatura tra i toni ≈ 41,667 Hz
Larghezza di banda occupata ≈ 167 Hz
Durata trasmissione ≈ 2,52 s
Slot T/R 3,75 s
Codifica LDPC(174,91) + CRC-14
Payload 77 bit
Submode ADIF FT2 (con MODE=MFSK)

Il capitolo 6 è dedicato interamente a FT2 e alle sue opzioni.

1.4 Licenza e sorgenti

Decodium 4 è distribuito sotto GPL-3.0. Il testo completo della licenza è nel file COPYING incluso nei sorgenti e nei pacchetti. Il codice sorgente è pubblico su GitHub, con cronologia dei commit e release scaricabili.


2. Requisiti e installazione

2.1 Requisiti

Sistemi operativi supportati

Hardware minimo consigliato

Su macchine più modeste è disponibile la modalità Slow-PC (capitolo 4.9), che riduce carico grafico e frequenza di aggiornamento dell'interfaccia.

2.2 Scaricare il pacchetto

  1. Apri la pagina Releases del repository ufficiale.
  2. Scarica il pacchetto adatto al tuo sistema: - Windows: installer x64; - macOS Apple Silicon / Intel: file .dmg; - Linux: AppImage per x86_64 o aarch64.
  3. Installa o rendi eseguibile il file, poi avvia Decodium.

2.3 Windows

Esegui l'installer e segui la procedura guidata. Al primo avvio Windows può chiedere il permesso di accesso alla rete: è necessario concederlo se vuoi usare NTP, DX Cluster, PSK Reporter, dashboard web o aggiornamenti automatici.

I pacchetti Windows sono firmati digitalmente; le note sulla firma del codice sono nel file CODE_SIGNING_POLICY.md dei sorgenti.

2.4 macOS

Se macOS blocca l'applicazione per quarantena, rimuovi l'attributo dall'app installata:

sudo xattr -r -d com.apple.quarantine /Applications/Decodium.app

Il nome esatto dell'app può variare in base al pacchetto generato.

macOS chiede l'autorizzazione all'uso del microfono la prima volta che Decodium apre l'ingresso audio: senza questa autorizzazione non arriva nessun segnale al decoder.

2.5 Linux (AppImage)

Rendi eseguibile l'AppImage e avvialo:

chmod +x Decodium*.AppImage
./Decodium*.AppImage

Su alcune distribuzioni serve libfuse2, oppure puoi estrarre manualmente il contenuto:

./Decodium*.AppImage --appimage-extract
cd squashfs-root
./AppRun

Per l'accesso alle porte seriali l'utente deve appartenere al gruppo corretto (dialout su Debian/Ubuntu, uucp su Arch). Dopo l'aggiunta serve un nuovo login.

2.6 Aggiornamenti

Decodium include un controllo aggiornamenti (Setup > Advanced > DATA UPDATES). Quando è disponibile una versione più recente compare una finestra con le note di rilascio e il collegamento al pacchetto. L'aggiornamento non cancella impostazioni, log o storico decode.


3. Prima configurazione

Questo capitolo copre il minimo indispensabile per fare il primo QSO. Il riferimento completo di tutte le impostazioni è nel capitolo 14.

Apri le impostazioni con il pulsante ⚙ Setup nella barra superiore.

3.1 Stazione — Setup > Station

Compila i campi della sezione STATION DETAILS:

Campo Cosa inserire
My Call Il tuo nominativo, senza suffissi non necessari
My Grid Locator a 4 o 6 caratteri (es. JN71DC)
Auto Grid Attivo se vuoi che il locator segua un GPS/servizio esterno
IARU Region La tua regione IARU: determina i piani di banda
Type 2 Msg Gen Generazione messaggi per nominativi composti: lascia Full se non hai prefissi/suffissi
Op Call Nominativo dell'operatore, se diverso dal nominativo di stazione

La sezione STATION INFO (Station Name, QTH, Rig Info, Antenna, Power (W), WSPR Power) non influisce sulla trasmissione: serve al log ADIF e ai servizi esterni. Compilarla ora ti evita log incompleti dopo.

3.2 Radio e CAT — Setup > Radio

Nella sezione BACKEND CAT scegli come Decodium parla con la radio:

Backend Quando usarlo
Native (15 radios) Radio supportate direttamente: percorso più snello e meno dipendenze
Hamlib (300+ radios) Scelta generale, la più ampia in termini di modelli supportati
TCI Radio o software SDR che espongono un'interfaccia TCI
OmniRig Windows, quando la radio è già gestita da OmniRig e condivisa con altri programmi

Oltre a questi, Decodium può funzionare con Ham Radio Deluxe quando la radio è già sotto controllo di HRD.

Nella sezione CAT CONTROL imposta porta seriale, velocità, bit di stop, handshake e metodo di PTT (CAT, RTS, DTR, VOX). Su Linux conviene usare i percorsi stabili /dev/serial/by-id/... invece di /dev/ttyUSB*, che possono cambiare a ogni riavvio.

Nella sezione SPLIT OPERATION scegli la modalità split:

Fake It è la scelta migliore con la maggior parte delle radio moderne, perché tiene il tono di trasmissione lontano dai bordi del filtro e riduce le distorsioni di trasmissione.

Verifica il collegamento con la sezione DIAGNOSTICS: devi vedere la frequenza reale della radio, il cambio banda deve funzionare in entrambi i sensi e il PTT deve mandare la radio in trasmissione con Tune.

Modi data. Decodium cerca di preservare i modi DATA/PKT delle radio Icom, Yaesu e Kenwood, per non forzare la radio su USB/LSB quando la configurazione corretta è DATA-U. Se noti che la radio esce dal modo data quando Decodium cambia frequenza, controlla il modo impostato in questa sezione.

Profili CAT. Puoi salvare più configurazioni CAT come profili e richiamarle dal menù Profile. È il modo più rapido per passare da una radio all'altra o dal setup di casa a quello portatile.

3.3 Audio — Setup > Audio

Nella sezione AUDIO DEVICES seleziona:

Nella sezione LEVELS regola i livelli RX e TX. Decodium ha un livellamento automatico RX, attivo per default, che protegge dal clipping senza costringerti a inseguire lo slider: se lo disattivi, punta a un livello di ricezione che tenga il rumore di fondo attorno a 30–50 dB nell'indicatore.

Per la trasmissione, la regola resta quella dei modi digitali: nessuna compressione, nessun processore, ALC a riposo. Alza il livello TX fino alla potenza desiderata, non oltre. Il capitolo 16.2 spiega come leggere la telemetria ALC per verificarlo.

Su Windows il riavvio del percorso audio dopo la trasmissione è volutamente aggressivo, per evitare buffer non drenati e portanti bloccate. Se noti un breve silenzio dopo ogni TX, è questo meccanismo che sta lavorando correttamente.

3.4 Sincronizzazione dell'orologio

Per FT8, FT4 e in modo ancora più critico per FT2 la sincronizzazione del tempo è la differenza tra decodificare e non decodificare nulla.

Decodium include:

Attiva Enable NTP e verifica che il pannello riporti uno stato sincronizzato. Un DT medio sistematicamente diverso da zero su molte stazioni indica un problema di orologio locale, non della propagazione.

3.5 Modo operativo

Scegli il modo dal selettore nella barra superiore. Per il primo QSO:

  1. Parti da FT8 su una frequenza standard, così verifichi audio, CAT e tempo in condizioni note.
  2. Verifica che compaiano decodifiche in Full Spectrum entro un ciclo o due.
  3. Solo dopo passa a FT2, che è più sensibile a errori di timing e di configurazione audio.

4. L'interfaccia

4.1 Struttura della finestra

La finestra principale di Decodium 4 è composta da:

Elemento Funzione
Barra superiore (toolbar) Frequenza, banda, modo, stato CAT, RX/TX e pulsanti rapidi
Waterfall / Panadapter Rappresentazione tempo-frequenza e spettro della banda audio
Full Spectrum Tutte le decodifiche del periodo, l'equivalente della "Band Activity"
Signal RX Le decodifiche rilevanti per il QSO in corso
Pannello TX Messaggi TX1…TX7, stato QSO e comandi di trasmissione
Status bar Stato operativo, avvisi, contatori
Pannelli accessori Live Map, QSO Log, DX Cluster, Astro, Time Sync, MAM, Caller Queue, FT2-Link

4.2 La barra superiore

I pulsanti disponibili nella barra superiore sono configurabili (Setup > UI Buttons), sia come visibilità sia come ordine:

Pulsante Funzione
Monitor (MON / STOP) Avvia e arresta la ricezione
Setup (⚙) Apre le impostazioni
REC Registrazione audio
WAV Apertura e decodifica di file WAV
Log Apre la finestra del log QSO
Macro Messaggi predefiniti e macro
Astro Dati astronomici e luna
Layout Ripristino della disposizione delle finestre
History Storico decode su database
CAT Finestra di controllo radio
Async FT2 (A) Stato della decodifica asincrona FT2
PSK Reporter Pannello PSK Reporter
DX Cluster Pannello DX Cluster
World Clock Orologio mondiale

Per riordinare i pulsanti: pressione prolungata e trascinamento. Per tornare alla disposizione originale usa Restore default button order in Setup > UI Buttons.

4.3 Waterfall e panadapter

Il waterfall mostra l'evoluzione dello spettro nel tempo; il panadapter mostra lo spettro istantaneo con la scala di frequenza audio in basso.

Operazioni principali:

Il waterfall può essere sganciato in una finestra propria, agganciato di nuovo o minimizzato. In layout compatto usa una soglia di storia più bassa, per ridurre memoria e texture senza perdere la parte visibile.

4.4 Full Spectrum

Full Spectrum elenca tutte le decodifiche del periodo corrente. Le colonne visibili sono configurabili in Setup > Display > DECODES e includono, tra le altre, distanza (Dist), azimut (Az) e frequenza.

Le righe sono colorate secondo le regole di Setup > Colors > DECODE COLORS: nuovo DXCC, nuovo continente, nuova zona CQ o ITU, nuovo grid, nuovo nominativo, CQ nel messaggio, 73/RR73, stazioni già lavorate (B4), utenti LoTW e messaggi trasmessi.

4.5 Signal RX

Signal RX è la vista "chirurgica": mostra soltanto ciò che riguarda il QSO in corso e le stazioni che ti stanno chiamando. Durante un pile-up è il pannello da guardare, perché Full Spectrum diventa illeggibile.

4.6 Pannello TX

Il pannello TX contiene:

Anche l'ordine dei pulsanti del pannello TX è personalizzabile, con ripristino tramite Restore default TX panel order.

Halt (o Esc) interrompe immediatamente la trasmissione: è il comando da ricordare a memoria.

4.7 Layout: agganciare, sganciare, ripristinare

Ogni pannello principale può essere:

Il layout viene salvato alla chiusura e ricaricato all'avvio successivo, comprese le finestre sganciate e la loro posizione.

4.8 Modalità compatta

La modalità compatta riduce l'altezza di intestazioni e righe per mostrare più decodifiche a schermo. È la scelta giusta su portatili e schermi piccoli.

4.9 Modalità Slow-PC

Slow-PC mode riduce il carico di interfaccia e grafica: minor frequenza di aggiornamento del waterfall, animazioni ridotte, meno lavoro nel thread grafico. Attivala se noti scatti nell'interfaccia o ritardi nella decodifica su macchine più vecchie: in FT2 un'interfaccia in affanno può far perdere lo slot di trasmissione.

4.10 Temi e aspetto

In Setup > Display > ASPETTO / TEMA puoi scegliere il tema (incluso il tema scuro), i colori dell'interfaccia e i font. In Setup > Display > FONT si imposta il font dei decode: usa un font monospaziato, altrimenti le colonne dei messaggi non risultano allineate.


Parte II — Operare

5. Il QSO: dalla ricezione al log

5.1 Avviare la ricezione

  1. Premi Monitor: il pulsante passa a STOP e il waterfall inizia a scorrere.
  2. Controlla che il livello RX non sia in clipping.
  3. Attendi uno o due periodi: le decodifiche compaiono in Full Spectrum alla fine di ogni slot.

Se non decodifichi nulla ma il waterfall mostra segnali, il problema è quasi sempre l'orologio (capitolo 3.4) o il modo sbagliato rispetto alla frequenza.

5.2 Chiamare una stazione

  1. Doppio click sulla riga della stazione in Full Spectrum o Signal RX. Decodium imposta il partner, genera i messaggi e sceglie lo slot corretto.
  2. Verifica la frequenza audio TX: nei modi FTx la buona pratica è trasmettere in una zona libera dello spettro, non sopra la stazione che chiami.
  3. Controlla i messaggi generati nel pannello TX.
  4. Attiva la trasmissione.
  5. Con Auto Sequence attivo, Decodium completa il QSO da solo: rapporto, conferma, RR73/73.

5.3 Fare CQ

  1. Seleziona TX6 (il messaggio di CQ).
  2. Attiva la trasmissione, oppure Auto CQ per chiamare ciclicamente.
  3. Segui Signal RX per le risposte dirette.
  4. Lascia lavorare Auto Sequence o intervieni manualmente.

Con Auto CQ attivo Decodium riprende a chiamare CQ al termine di ogni QSO, salvo le protezioni impostate (watchdog, controllo SWR, limiti di ritentativi).

5.4 Auto Sequence e le sue opzioni

Setup > TX > AUTO SEQUENCE raccoglie le regole che governano l'automatismo:

Opzione Effetto
Auto Sequence Abilita l'avanzamento automatico della sequenza QSO
Send RR73 Usa RR73 al posto di RRR quando il QSO è considerato sicuro
Quick QSO Sequenza abbreviata a quattro messaggi, con riconoscimento del TU
Resume QSO on partner reply Riprende una sequenza interrotta se il partner risponde
Disable TX after 73 Ferma la trasmissione dopo il 73 invece di continuare
MSK/Q65 TX until 73 Mantiene la trasmissione fino al 73 nei modi MSK144 e Q65

Quick QSO è pensato per contest e attività ad alto ritmo: riduce il QSO a quattro passaggi mantenendo comunque un log valido.

5.5 Ritentativi e chiusura del QSO

Setup > TX > FT2 UTILITY contiene i parametri di chiusura del QSO, validi per FT2, FT4 e FT8 con valori separati:

Opzione Significato
FT2/FT4/FT8: signoff retries (73/RR73) Quante volte ripetere il messaggio di chiusura prima di rinunciare
Weak-partner signoff boost Aumenta i ritentativi quando il partner è debole
weak SNR threshold (dB) Soglia di SNR sotto la quale il partner è considerato debole
extra signoff retries Ritentativi aggiuntivi concessi in quel caso
Caller retries (max TX repeats per step) Ripetizioni massime per ogni passo quando stai chiamando
Caller retries hard cap Limite invalicabile, attivo anche con il watchdog

L'insieme di queste opzioni ha uno scopo preciso: chiudere i QSO deboli senza occupare la frequenza all'infinito. Se lavori DX marginale alza il boost sui partner debolissimi; se operi in contest tieni i ritentativi bassi.

5.6 Registrare il QSO nel log

Alla chiusura del QSO Decodium apre la finestra di conferma del log (se Prompt to log QSO è attivo in Setup > Reporting > LOGGING). Il QSO viene scritto nel log locale ADIF e, se configurati, inoltrato a QRZ Logbook, Cloudlog, LoTW e ai software esterni collegati.

Con Alt+L registri il QSO corrente senza passare dal mouse.

5.7 Worked-before (B4)

Decodium riconosce le stazioni già lavorate distinguendo nominativo, banda e modo. Un QSO in 20 m FT2 non marca come già lavorato lo stesso nominativo in 20 m FT8 o in 40 m FT2. Il colore B4 in Full Spectrum indica quindi un duplicato reale, e le evidenziazioni "nuovo DXCC/grid/zona" restano affidabili anche quando cambi modo durante la sessione.


6. Operare in FT2

FT2 è il modo su cui questo progetto è nato e resta il suo obiettivo principale. Questo capitolo raccoglie tutto ciò che riguarda FT2 in un unico posto.

6.1 Cosa aspettarsi da FT2

Lo slot FT2 è di 3,75 secondi e la trasmissione dura circa 2,52 secondi. Questo significa due cose:

  1. Il ritmo dei QSO è molto più alto di FT8 e sensibilmente più alto di FT4: è il suo vantaggio in contest, pile-up e DXpedition, dove il collo di bottiglia è il tempo per QSO e non la sensibilità.
  2. Il margine di tempo per decodificare, decidere e preparare la trasmissione è ridotto. Configurazione audio, orologio e carico di CPU contano molto più che in FT8.

FT2 non è un modo "migliore di FT8": è un modo veloce, ottimizzato per condizioni in cui il segnale c'è e il tempo è la risorsa scarsa.

6.2 Decodifica asincrona

Decodium decodifica FT2 in modo asincrono: non attende la fine dello slot per elaborare tutto insieme, ma lavora su batch sovrapposti mentre il segnale arriva. Questo riduce la latenza tra la fine della trasmissione della stazione partner e la comparsa del messaggio a schermo — tempo che in FT2 serve tutto per rispondere nello slot giusto.

Lo stato della decodifica asincrona è visibile con il pulsante Async FT2 (A) nella barra superiore.

6.3 Lo scheduler di trasmissione

Lo scheduler TX di FT2 ha una regola non negoziabile: non iniziare una trasmissione che non può concludersi entro lo slot. Una trasmissione troncata non viene decodificata da nessuno e sporca la frequenza.

Per questo esistono le protezioni seguenti:

Opzione (Setup > TX > FT2 UTILITY) Effetto
FT2: conservative TX window (no truncated frames) Rifiuta le trasmissioni che partirebbero troppo tardi nello slot
Immediate TX on click (1.0.283 style) Ripristina il comportamento immediato al click, senza attendere l'allineamento
Adaptive async TX timing (experimental) Adatta dinamicamente il timing di partenza in base alle condizioni misurate
FT2: manual one-shot disarm (1.0.300+) Disarma una singola trasmissione manuale senza spegnere l'automatismo

Se vedi che le tue trasmissioni partono e vengono interrotte, la prima cosa da verificare è la sincronizzazione del tempo; la seconda è la finestra TX conservativa.

6.4 Le opzioni di robustezza FT2

Queste opzioni servono quando il segnale è debole, instabile o in QSB. Non attivarle tutte "per sicurezza": ognuna ha un costo in CPU o in latenza.

Opzione Quando attivarla
Conservative FT2 (weak-signal mode) Segnali molto deboli: privilegia la robustezza sulla velocità
FT2 partner-memory (anti-QSB) Il partner sparisce e riappare: Decodium ne conserva lo stato tra gli slot
FT2 TX2 re-send on stall La sequenza si blocca sul secondo passaggio: ripete TX2
FT2: AP cache rescue (experimental) Recupero con informazione a priori sui messaggi attesi
FT2: narrow reply decode (experimental) Decodifica concentrata sulla zona della risposta attesa
FT2: full decode in AutoCQ Decodifica completa anche durante l'Auto CQ, a costo di più CPU
FT2: close strong partners earlier Chiude prima i QSO con partner forti, liberando lo slot
FT2: adaptive decode (CPU saver) Riduce il lavoro di decodifica quando la CPU è sotto pressione
FT2: skip redundant end-slot decode Salta una decodifica ridondante a fine slot, riducendo la latenza
Smooth decode flow Distribuisce la pubblicazione dei decode per non congestionare l'interfaccia

Configurazione consigliata per iniziare: lascia i valori di default, attiva FT2 partner-memory se lavori DX in QSB e Conservative FT2 solo quando stai inseguendo segnali al limite.

6.5 Protezioni sul log e sui messaggi

Opzione Effetto
Post-log RRR re-engage guard (FT2) Evita che un RRR ricevuto dopo la registrazione riapra un QSO già chiuso
courtesy RRR max Numero massimo di RRR di cortesia inviati in quel caso
Log RR73 even if partner leaves (FT2) Registra il QSO anche se il partner smette di trasmettere dopo l'RR73
FT2 state transition census (log only) Registra le transizioni di stato del QSO per diagnostica, senza modificare il comportamento

L'ultima opzione è utile quando devi segnalare un problema di sequenza: produce la traccia esatta degli stati attraversati, che è ciò che serve per riprodurre il bug.

6.6 Gestione dei nominativi e degli hash

FT2, come FT8 e FT4, comprime i nominativi. I nominativi lunghi o composti viaggiano come hash e vengono risolti dal ricevitore usando i nominativi già visti. Decodium include protezioni contro le ghost call (nominativi apparentemente decodificati ma non realmente presenti) e contro i payload non risolti: se un messaggio non è attribuibile con certezza, non viene usato per avanzare la sequenza QSO.

Questo comportamento è voluto: preferire un QSO non completato a un QSO registrato con il nominativo sbagliato.

6.7 FT2 su CPU limitate

Su macchine lente:

  1. attiva Slow-PC mode;
  2. attiva FT2: adaptive decode (CPU saver);
  3. valuta FT2: skip redundant end-slot decode;
  4. riduci l'altezza del waterfall e la storia visibile;
  5. chiudi Live Map se non ti serve.

La priorità in FT2 è sempre la stessa: prima il timing, poi la sensibilità, poi l'estetica dell'interfaccia.


7. Multi Answer Mode e coda dei chiamanti

7.1 Che cos'è

Multi Answer Mode (MAM) consente di gestire più chiamanti in parallelo, mantenendo più QSO attivi contemporaneamente. Il pannello MAM mostra i flussi attivi e permette di aggiungere stazioni con doppio click.

L'operatore resta responsabile: MAM organizza il lavoro, non lo autorizza. Prima di usarlo su una frequenza affollata assicurati che il tuo segnale e la tua configurazione siano puliti.

7.2 Multi-stream

Setup > TX > FT2 UTILITY contiene:

L'opzione è marcata sperimentale: aumenta il numero di trasmissioni contemporanee e quindi anche le occasioni di sbagliare. Comincia da due flussi.

7.3 Coda dei chiamanti

Il pannello Caller Queue raccoglie le stazioni che ti stanno chiamando e permette di ordinarle secondo criteri operativi. È lo strumento naturale quando chiami CQ da una stazione richiesta e le risposte arrivano più veloci di quanto puoi lavorarle.


8. Modalità DX-Pedition e contest

8.1 Fox / Hound / SuperFox

In Setup > Advanced > OPERATING MODE:

Opzione Ruolo
Fox Mode Sei la DXpedition: gestisci più chiamanti in trasmissione multipla
Hound Mode Sei il chiamante: rispetti le regole di chiamata verso la Fox
SuperFox Modalità Fox estesa, con firma crittografica del segnale
Show OTP Mostra il codice OTP usato dal meccanismo di autenticazione

Le impostazioni OTP (Setup > Advanced > OTP: OTP Enabled, OTP Seed, OTP Interval, OTP URL) riguardano la generazione e distribuzione dei codici usati per la verifica dell'attività: servono a chi organizza una spedizione, non al singolo chiamante.

8.2 DX-Pedition Workspace

Il DX-Pedition Workspace è un layout dedicato che affianca in un'unica vista Full Spectrum · Decode, Signal RX · QSO Lock e Log · QSO Entry, con l'indicazione UTC e il nominativo dell'operatore. È pensato per turni di operatore su stazione richiesta, dove serve avere sotto gli occhi contemporaneamente attività di banda, QSO in corso e inserimento log.

8.3 Contest

Setup > Advanced > CONTEST imposta l'attività in corso:

La scelta dell'attività modifica la generazione dei messaggi: verifica sempre i messaggi TX prima di iniziare a trasmettere in gara.


9. Decodifica avanzata

Setup > Advanced > ADV DECODING raccoglie tre tecnologie di recupero, attivabili singolarmente o gestite in automatico:

Tecnologia Descrizione Guadagno indicativo
Coherent Avg Media coerente multi-slot per Q65 e JT65 +1…3 dB
Neural Sync Decodifica FT8 con OSD (Ordered Statistics Decoding) forzato +2…3 dB sui segnali al limite
Turbo Feedback Iterazioni LDPC estese per recuperare decodifiche marginali variabile

Con Auto Mode attivo Decodium abilita le tre tecnologie solo quando servono, in base alle condizioni misurate; il campo Live state mostra quali sono attive in quel momento.

Il costo di queste opzioni è CPU. Su macchine lente, attivarle tutte manualmente peggiora la situazione invece di migliorarla: Auto Mode è la scelta più sensata nella maggior parte dei casi.

Altre opzioni di decodifica sono in Setup > Decode:


10. Live Map, Astro e Time Sync

10.1 Live Map

La Live Map mostra le stazioni decodificate e i percorsi tra la tua stazione e loro, con marker colorati per direzione e stato. Si azzera automaticamente al cambio di banda o di modo e quando svuoti le liste di decodifica, così non resta sulla mappa attività non più valida.

Durante la trasmissione l'aggiornamento della mappa viene rallentato di proposito: è una scelta di priorità, perché il thread grafico non deve rubare tempo alla trasmissione.

Se la mappa non ti serve, chiuderla libera GPU e memoria — è il primo pannello da sacrificare su hardware modesto.

10.2 Astro

Il pannello Astro fornisce i dati astronomici utili per EME e per l'attività VHF/UHF: posizione della luna, azimut ed elevazione, Doppler, degradazione. La directory dei dati AzEl è configurabile in Setup > Audio > DIRECTORY.

10.3 Time Sync (DecoSyncTime)

Il pannello DecoSyncTime riunisce tutto ciò che riguarda il tempo:

Come leggerlo:

Osservazione Interpretazione
DT medio ≈ 0 su molte stazioni Orologio corretto
DT medio costante e diverso da zero Errore di orologio locale: sistema NTP
DT sparso ma centrato Normale, dipende dalla propagazione
Latenza di decodifica alta CPU sotto pressione: valuta Slow-PC mode

C'è anche una stima di deriva della scheda audio in ppm, con indicatore verde/giallo/rosso: una deriva elevata sposta progressivamente il timing degli slot ed è tipica di codec USB economici.


11. Log, servizi online e integrazioni

11.1 Log QSO locale

Decodium mantiene il log ADIF locale e la finestra QSO Log, con inserimento e modifica dei QSO. Le opzioni di comportamento sono in Setup > Reporting > LOGGING: conferma prima di registrare, campi obbligatori, formato dei rapporti.

11.2 PSK Reporter

Decodium invia le osservazioni a PSK Reporter e permette la ricerca dei tuoi spot dal pannello dedicato. L'invio è a coda: quando non ci sono osservazioni da inviare non viene mantenuto nessun traffico di fondo verso il servizio.

11.3 QRZ Logbook, Cloudlog e LoTW

Servizio Sezione Cosa serve
QRZ Logbook Setup > Reporting > QRZ LOGBOOK API key del logbook
Cloudlog Setup > Reporting > CLOUDLOG URL dell'istanza e API key
LoTW Setup > Reporting > LOTW Credenziali per il download degli utenti LoTW

Per Cloudlog, Decodium normalizza l'endpoint API e distingue nei messaggi di errore i problemi HTTP, di autenticazione e di proxy: se il caricamento non funziona, il messaggio d'errore indica quale dei tre è il problema.

I dati LoTW servono anche per l'evidenziazione degli utenti LoTW in Full Spectrum (colore LoTW marker).

11.4 DX Cluster

Il pannello DX Cluster si collega a un nodo telnet e mostra gli spot, con possibilità di filtro. La configurazione è in Setup > Reporting > DX CLUSTER (host, porta, nominativo di login, filtri).

11.5 Integrazioni con software esterni

Integrazione Sezione Uso tipico
UDP Server Setup > Reporting > UDP SERVER JTAlert, GridTracker e altri programmi compatibili con il protocollo UDP WSJT-X
N1MM / EasyLog Setup > Reporting > N1MM / EasyLog Logging di contest
ADIF TCP Setup > Reporting > ADIF TCP Invio dei QSO via TCP a logger esterni

Se usi JTAlert o GridTracker, l'UDP Server deve essere attivo e la porta deve coincidere con quella configurata nel programma esterno.

11.6 Registrazione audio

Setup > Reporting > RECORDING gestisce la registrazione dell'audio ricevuto, utile per analisi successive e per allegare campioni reali a una segnalazione di bug.


12. Storico decode, filtri e allarmi

12.1 Decode History

Decodium salva le decodifiche in un database SQLite consultabile dalla finestra History. Puoi cercare per:

I risultati sono esportabili in ADIF. Lo storico sopravvive alla chiusura del programma e permette analisi post-operative: verifica della propagazione, controllo dell'attività in banda, ricostruzione di un QSO dubbio.

Le viste live in memoria sono limitate per non far crescere il consumo di RAM durante sessioni lunghe; lo storico completo resta comunque nel database.

12.2 Allarmi audio

Setup > Alerts > AUDIO ALERTS permette di associare un suono a eventi specifici: nuovo DXCC, nuovo grid, nominativo cercato, chiamata diretta. È il modo per lavorare in secondo piano senza fissare lo schermo.

12.3 Filtri: blacklist, whitelist e territori

Setup > Filters contiene:

Sezione Funzione
BLACKLIST Nominativi da ignorare
WHITELIST Nominativi sempre mostrati
ALWAYS PASS Regole che scavalcano i filtri
EXCLUDE TERRITORY Esclusione per entità geografica
FILTER OPTIONS Comportamento generale del filtraggio

ALWAYS PASS ha la precedenza: è il posto giusto per il nominativo di un amico che non vuoi perdere mai, anche quando stai filtrando aggressivamente.

12.4 Filtri di decodifica

Setup > Decode > DECODE FILTERS agisce a monte, sul lavoro del decoder e su cosa viene pubblicato nelle liste. Usato con criterio riduce il carico di CPU in condizioni di banda affollata.


13.1 Dashboard web remota (iPad, telefono, PWA)

Decodium include un server web interno che permette di controllare la stazione da un altro dispositivo sulla stessa rete locale.

Attivazione

  1. Apri Setup > Display > REMOTE WEB SERVER (iPad / mobile PWA) oppure Setup > Reporting > REMOTE WEB DASHBOARD (LAN).
  2. Abilita il server e imposta porta e credenziali di accesso.
  3. Individua l'indirizzo IP del computer di stazione.
  4. Dal tablet o dal telefono apri http://INDIRIZZO-IP:PORTA nel browser.
  5. Aggiungi la pagina alla schermata home per usarla come applicazione (PWA).

Sicurezza — leggere prima di attivare

La guida passo-passo per neofiti è nel file doc/WEBAPP_SETUP_GUIDE.it.md dei sorgenti, con la sezione di risoluzione problemi e la descrizione degli endpoint API per usi avanzati.

13.2 FT2-Link (sperimentale)

FT2-Link è un protocollo aperto per chat e messaggi affidabili, in sviluppo all'interno di Decodium. È documentato pubblicamente ed è indipendente dal modem: lo stesso ARQ può funzionare su forme d'onda diverse.

Profilo Nome utente Scopo
NARROW FT2-Link Narrow Discovery, CQ, handshake, fallback weak-signal
W500 FT2-Link 500 Chat e messaggi brevi in circa 500 Hz
W2300 FT2-Link 2300 Chat più veloce e piccoli trasferimenti dati

Il funzionamento previsto è: beacon o CQ in NARROW, risposta HELLO, negoziazione del miglior profilo comune, passaggio a W500 o W2300 per i dati, con ritorno a NARROW se il profilo wide non regge.

Il periodo di lavoro di FT2-Link è di 15 secondi, diverso dai 3,75 s di FT2.

Attenzione. FT2-Link è materiale sperimentale e i profili W500/W2300 non sono FT2 standard e non devono essere presentati come tali. Verifica la normativa applicabile alla larghezza di banda che intendi usare nella tua banda e nella tua regione IARU prima di trasmettere.


Parte III — Riferimento

14. Riferimento delle impostazioni

Le impostazioni sono organizzate in tredici schede. Qui sono elencate tutte le sezioni, nell'ordine in cui appaiono, con la funzione di ciascuna.

14.1 Station

Sezione Contenuto
STATION DETAILS My Call, My Grid, Auto Grid, IARU Region, Type 2 Msg Gen, Op Call
STATION INFO Station Name, QTH, Rig Info, Antenna, Power (W), WSPR Power — dati per il log

14.2 Radio

Sezione Contenuto
BACKEND CAT Scelta del backend (Native, Hamlib, TCI, OmniRig) e gestione dei profili CAT
CAT CONTROL Porta, velocità, parametri seriali, metodo PTT, test di connessione
SPLIT OPERATION None, Rig, Fake It
DIAGNOSTICS Lettura frequenza/modo, test PTT, telemetria PWR/SWR/ALC

14.3 Audio

Sezione Contenuto
AUDIO DEVICES Dispositivi di ingresso e uscita, canale (Mono, Left, Right, Both), sorgente radio (Rear/Data, Front/Mic)
LEVELS Livelli RX e TX, livellamento automatico RX
DIRECTORY Cartelle di salvataggio (registrazioni, dati AzEl)

14.4 TX

Sezione Contenuto
POWER MEMORY Band TX Memory, Band Tune Mem — memorizza potenza TX e Tune per banda
FREQUENCY AND TIMING TX Frequency, TX Slot (First :00/:30 o Second :15/:45), TX Delay (s), Allow TX QSY
READY PROFILES Quattro profili pronti all'uso (vedi 14.4.1)
AUTO SEQUENCE Regole di automatismo del QSO (capitolo 5.4)
FT2 UTILITY Parametri FT2, ritentativi, robustezza, MAM multi-stream (capitolo 6)
WATCHDOG Protezioni contro trasmissioni infinite (vedi 14.4.2)
CW ID CW ID after 73, CW ID Interval (min) — identificazione in CW dove richiesta
TONE SPACING Spaziatura dei toni per test e misure

14.4.1 Ready Profiles

I profili pronti applicano in un colpo solo un insieme coerente di parametri:

Profilo Uso previsto
Balanced (daily QSO) Default: buon compromesso per l'attività quotidiana
Weak-signal / DX hunting Privilegia sensibilità e recupero dei segnali marginali
Contest / high density Privilegia velocità e ritmo, ritentativi ridotti
CPU-limited (Decodium Console / mini PC) Riduce il carico computazionale per PC piccoli e sistemi embedded

Il profilo attivo è indicato da ● active. Puoi partire da un profilo e poi modificare le singole opzioni: le modifiche restano tue e non vengono sovrascritte fino a quando non applichi un altro profilo.

14.4.2 Watchdog

Impostazione Significato
TX Watchdog Mode Off, Time (limite di tempo), Count (limite di ripetizioni)
TX Watchdog Time (min) Minuti massimi di trasmissione continua
TX Watchdog Count Numero massimo di trasmissioni ripetute
Log QSO at watchdog timeout Registra comunque il QSO quando scatta il watchdog
Tune Watchdog (s) Limite di durata per il Tune

Tieni il watchdog attivo. È la protezione che evita una portante dimenticata in banda quando esci dalla stanza.

14.5 Display

Sezione Contenuto
ASPETTO / TEMA Tema, stile, colori dell'interfaccia
BANDE OPERATIVE Bande visibili e piani di banda
UI — PERFORMANCE Qualità dell'interfaccia, priorità di processo, stile Qt, pop-out senza cornice, cap FPS dello spettro, indicatore di pressione CPU
FONT Font dell'interfaccia e dei decode
DECODES Colonne visibili in Full Spectrum e Signal RX (Dist, Az, Freq)
MAP AND DISTANCE Miles, Greyline, Map All Msgs, Click TX
ALIGNMENT Align, Align Steps, Align Steps 2 — allineamento fine dei decode
REMOTE WEB SERVER Dashboard per iPad e mobile (capitolo 13.1)
DECODE LIST DISPLAY Aspetto e densità delle liste di decodifica

Priorità di processo. High (recommended) è la scelta consigliata. Realtime è marcato con un avviso: su alcuni sistemi può rendere il computer poco reattivo o instabile. Non usarlo se non stai facendo misure specifiche.

14.6 Decode

Sezione Contenuto
DECODE PARAMETERS Profondità e parametri generali di decodifica
JT65 VHF/UHF Parametri specifici JT65 per VHF/UHF
SIDELOBE CONTROL Controllo dei lobi laterali
DECODE FILTERS Filtri applicati a monte della pubblicazione dei decode

14.7 Reporting

Sezione Contenuto
NETWORK SERVICES Abilitazione generale dei servizi di rete
DX CLUSTER Nodo, porta, login, filtri
CLOUDLOG URL e API key
QRZ LOGBOOK API key
LOTW Credenziali e download utenti LoTW
LOGGING Comportamento del log e conferma QSO
RECORDING Registrazione audio
REMOTE WEB DASHBOARD (LAN) Server web e credenziali
UDP SERVER Protocollo UDP per JTAlert, GridTracker e simili
N1MM / EasyLog Integrazione contest
ADIF TCP Invio QSO via TCP

14.8 Frequencies

Gestione delle frequenze di lavoro: elenco per banda e modo, aggiunta, modifica, caricamento e salvataggio su file .qrg / .qrg.json, con possibilità di unire (Merge Working Frequencies) un elenco esterno al proprio invece di sostituirlo.

14.9 Colors

Sezione Contenuto
DECODE COLORS Colori per messaggio trasmesso, proprio nominativo, nuovo DXCC (e per banda), nuovo continente, nuova zona CQ e ITU, nuovo grid, nuovo nominativo, marcatore LoTW, CQ, entità DX, 73/RR73, B4, decodifiche normali
HIGHLIGHTING Regole di evidenziazione
COLORI INTERFACCIA Sfondo e testo dell'interfaccia
SPECTRUM Palette del waterfall e del panadapter

14.10 Advanced

Sezione Contenuto
DATA DOWNLOAD Scaricamento dei dati ausiliari
STARTUP Monitor OFF, Monitor Last, Auto Astro, High DPI, Direct Visual, Slow-PC mode, Low CPU e altre opzioni di avvio
DATA UPDATES Aggiornamento utenti LoTW e dati stati USA, con Force Update
BEHAVIOR Quick Call, Force Call 1st, VHF/UHF, Wait Features, Erase Band Act, Clear DX Grid, Clear DX Call, RX>TX after QSO, Alt Erase Btn, No Btn Color
OPERATING MODE Fox Mode, Hound Mode, SuperFox, Show OTP
CONTEST Attività, scambi e nomi di gara
NTP TIME SYNC Client NTP interno
ADV DECODING Coherent Avg, Neural Sync, Turbo Feedback, Auto Mode (capitolo 9)
OTP OTP Enabled, OTP Seed, OTP Interval, OTP URL

14.11 Alerts

AUDIO ALERTS — associazione di suoni a eventi (nuovo DXCC, nuovo grid, nominativo cercato, chiamata diretta).

14.12 Filters

BLACKLIST, WHITELIST, ALWAYS PASS, EXCLUDE TERRITORY, FILTER OPTIONS (capitolo 12.3).

14.13 UI Buttons

TOP TOOLBAR (visibilità dei pulsanti) e TOOLBAR BUTTON ORDER (ordine, con ripristino dei default per toolbar e pannello TX).


15. Scorciatoie da tastiera

Trasmissione

Tasto Azione
F1F7 Seleziona il messaggio TX1 … TX7
F9 Alterna la ricezione sul solo primo o secondo periodo
Esc Halt — arresto immediato della trasmissione

Controlli (Ctrl)

Tasto Azione
Ctrl+A Attiva/disattiva Auto Sequence
Ctrl+G Genera tutti i messaggi TX
Ctrl+Z Attiva/disattiva la modalità ZAP

Azioni (Alt)

Tasto Azione
Alt+L Registra il QSO corrente
Alt+M Svuota la lista dei decode
Alt+S Ferma la trasmissione

Altro

Tasto Azione
F11 Schermo intero (se abilitato in Setup > Display > UI — PERFORMANCE)

L'elenco completo è consultabile dentro il programma alla voce Keyboard Shortcuts.


16. Diagnostica e risoluzione dei problemi

16.1 Non decodifico nulla

Procedi in quest'ordine:

  1. Monitor è attivo? Il pulsante deve essere su STOP.
  2. Il waterfall scorre? Se è fermo, il problema è il dispositivo audio di ingresso, non il decoder.
  3. Il livello RX è sensato? Rumore di fondo troppo basso o in clipping impediscono la decodifica.
  4. L'orologio è sincronizzato? Controlla il pannello Time Sync. In FT2 e FT4 pochi decimi di secondo bastano a perdere tutto.
  5. Il modo è quello giusto per la frequenza? FT8 su una frequenza FT4 non decodifica.
  6. Il canale audio è corretto? Con un codec stereo, il canale sbagliato equivale al silenzio.

16.2 Trasmetto ma nessuno mi risponde

16.3 Problemi grafici e prestazioni

Sintomo Rimedio
Interfaccia a scatti, decodifica in ritardo Slow-PC mode, cap FPS dello spettro, chiudi Live Map
Schermata nera o artefatti nel waterfall Su Windows usa il fallback D3D11 invece di D3D12; aggiorna i driver GPU
Avvio molto lento Normale al primo avvio (cache mappa e dati); se persiste, verifica antivirus e dischi lenti
Font dei decode disallineati Imposta un font monospaziato in Setup > Display > FONT
CPU sempre al massimo Riduci le opzioni di ADV DECODING, usa Auto Mode, attiva FT2: adaptive decode

L'indicatore di pressione CPU in Setup > Display > UI — PERFORMANCE conta gli eventi di sovraccarico della sessione: se il contatore severe cresce, il computer non sta al passo e conviene alleggerire la configurazione.

16.4 Audio bloccato o portante dopo la trasmissione

Decodium include un watchdog audio TX che interviene proprio su questo caso. Se il problema si presenta:

  1. usa Halt (o Esc);
  2. verifica che il PTT sia rilasciato sulla radio;
  3. controlla il dispositivo audio di uscita in Setup > Audio;
  4. se accade sistematicamente, registra un log di diagnostica e segnala il caso.

16.5 Porte CAT che cambiano o compaiono doppie

Su Linux usa i percorsi /dev/serial/by-id/..., che restano stabili tra i riavvii. Se lo stesso dispositivo compare due volte (come /dev/ttyUSB0 e come percorso by-id), scegli il percorso by-id e non entrambi: sono lo stesso dispositivo fisico.

16.6 Segnalare un bug in modo utile

Decodium include una finestra di segnalazione bug. Una segnalazione utile contiene:


17. File, cartelle e dati utente

Decodium usa le cartelle standard di sistema previste da Qt per:

Le posizioni esatte dipendono dalla piattaforma. Il modo più affidabile per trovarle è leggere il log di avvio, dove Decodium stampa i percorsi principali (AppDataLocation, CacheLocation, percorso del database).

Per un backup completo della configurazione servono: cartella delle impostazioni, log ADIF e database dello storico.

Decodium include anche una migrazione dello storage: quando la struttura dei dati cambia tra versioni, i file esistenti vengono convertiti al primo avvio. Prima di un aggiornamento importante, una copia della cartella dati resta comunque la precauzione più sensata.


18. Compilare da sorgente

18.1 Dipendenze

A seconda della piattaforma servono:

18.2 Script di build

Il repository contiene script pronti per le piattaforme principali:

File Uso
build-linux.sh, docker-build-linux.sh Build Linux, anche in container
build-arm.sh Build per ARM/aarch64
build-intel-x64.sh Build Intel x86_64
build_and_package.bat, reconfigure_and_build.bat Build e pacchettizzazione su Windows
Dockerfile.ubuntu-x64, Dockerfile.trixie-arm Ambienti di build riproducibili

Le note specifiche per Windows sono in doc/building on MS Windows.txt e nei file adiacenti; la migrazione macOS è documentata in doc/MACOS_PORTING_v1.2.0.md.

18.3 Test

La directory tests/ contiene i test di unità e i confronti tra le implementazioni dei decoder, compresi i test dedicati a FT2 e a FT2-Link. Per eseguirli:

ctest --output-on-failure

I test di confronto tra stadi di decodifica sono lo strumento corretto per verificare che una modifica al decoder non introduca una regressione di sensibilità.


19. Glossario

Termine Significato
ADIF Formato standard di interscambio dei log radioamatoriali
ALC Automatic Level Control della radio: nei modi digitali deve restare a riposo
AP A priori: informazione nota in anticipo usata per aiutare la decodifica
Auto Sequence Avanzamento automatico della sequenza di messaggi del QSO
B4 Before: stazione già lavorata su quella banda e in quel modo
CAT Computer Aided Transceiver: controllo della radio da computer
DT Differenza di tempo tra il segnale ricevuto e lo slot atteso
DXCC Entità geografica del programma DX Century Club
Fox / Hound Ruoli operativi per DXpedition: Fox è la spedizione, Hound il chiamante
FT2 Fast Track 2: modo 4-GFSK con slot da 3,75 s creato in questo progetto
GFSK Gaussian Frequency Shift Keying, modulazione a spostamento di frequenza con filtro gaussiano
Grid / Locator Coordinate Maidenhead (es. JN71DC)
LDPC Low-Density Parity-Check: codice a correzione d'errore usato dai modi FTx
MAM Multi Answer Mode: gestione di più QSO in parallelo
OSD Ordered Statistics Decoding: tecnica di decodifica per segnali marginali
PTT Push To Talk: comando di passaggio in trasmissione
QSB Fluttuazione del segnale ricevuto
Slot / periodo T/R Intervallo di tempo alternato tra ricezione e trasmissione
SNR Rapporto segnale/rumore, in dB, riferito a una banda di 2500 Hz
Split Trasmissione su frequenza diversa dalla ricezione
TCI Protocollo di controllo usato da alcune radio e software SDR
ZAP Modalità di soppressione di interferenze e segnali indesiderati

20. Crediti, licenza e contatti

Progetto

Origine del codice

Decodium discende dalla linea WSJT-X, sviluppata da Joe Taylor K1JT, Steve Franke K9AN, Bill Somerville G4WJS e dagli altri autori del progetto, distribuita sotto GPL. I file AUTHORS, THANKS e COPYING inclusi nei sorgenti riportano attribuzioni e licenza complete. I contributi originali di questo progetto — protocollo FT2, decoder e modulatori riscritti, interfaccia QML, servizi integrati — sono documentati nella cronologia dei commit e nel CHANGELOG.md.

Licenza

Decodium 4.0 Core Shannon è software libero distribuito sotto GNU General Public License versione 3. Puoi usarlo, studiarlo, modificarlo e ridistribuirlo secondo i termini della licenza. Il programma è fornito senza alcuna garanzia, nei limiti previsti dalla legge applicabile.

Dove trovare aiuto

Nota operativa finale

Decodium controlla un trasmettitore. La responsabilità di ciò che va in aria — banda, larghezza, potenza, orari, autorizzazioni — resta dell'operatore titolare della licenza. Le funzioni sperimentali del programma, in particolare i profili larghi di FT2-Link e le modalità multi-stream, vanno usate solo dopo aver verificato la normativa applicabile nella propria banda e regione IARU.

73 de IU8LMC

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